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Potrebbe essere un vaccino la risposta per curare il glioblastoma, una forma di cancro al cervello estremamente aggressiva e che da' spettative di vita in genere inferiori a un anno. La terapia, ancora sperimentale, e' stata messa a punto da John Sampson, del Preston Robert Tisch Brain Tumor Center (Usa). ''I dati sperimentali - spiega Sampson in una videointervista sul sito della Cnn - sono molto incoraggianti. I pazienti, trattati con una iniezione vaccino una volta al mese, stanno vivendo da 2 a 3 volte di piu' a lungo rispetto ai soggetti curati con le terapie tradizionali''. Il vaccino, denominato CDX 110, pero' non funziona su tutti i malati di glioblastoma. Solo il 40% dei pazienti che producono una particolare proteina risponde, infatti, alla terapia. In compenso, tra i pazienti in cura, ci sono casi di sopravvivenza a 4 e addirittura a 6 anni dalla diagnosi. (ANSA SALUTE) |